Dal mio libro di poesie "Il lungo Viaggio"
TEMPESTA
La luce livida
E il mare troppo calmo
che annuncia tempesta.
La parvenza di attesa
Che copre di viola i monti,
oscura le cose intorno.
I gabbiani volano
in circolo, impazziti di grida.
L'ansia del cielo cupo,
Schiaffeggiato dal vento.
Si avvicina tempesta

COL CUORE PURO
Non ho padre né madre
non ho dio né patria
non ho culla né bara
non ho bacio od amante
Da tre giorni non mangio
né poco mangio o molto
Forza sono i vent'anni
I miei vent'anni io vendo
Se nessuno li vuole
il diavolo li prenda
Li spezzo, il cuore puro
se occorre uccido un uomo
mi prendono e mi impiccano
mi coprono di terra
L'erba di morte cresce
sul mio stupendo cuore.
Attila Jozsep